La dieta perfetta in tre aggettivi: equilibrata, varia e normocalorica

Equilibrata, varia, normocalorica: sono i tre aggettivi scelti dal dottor Angelo Motta per descrivere la dieta perfetta per piccoli atleti. Specialista in Diabetologia e Malattie del ricambio, il dottor Motta è medico sociale e nutrizionista del Treviso Basket e collabora con Assosport alla nuova edizione del progetto “Dote in Movimento”.

Obiettivo: suggerire preziosi consigli alle mamme e ai papà di bambini che frequentano la scuola primaria per adottare uno stile di vita sano e adatto a al loro dispendio energetico.

«Educare i piccoli atleti affinché seguano una corretta alimentazione – spiega il dottor Angelo Motta – è fondamentale: solo così potranno ottenere i migliori risultati possibili, sia in termini di rendimento fisico sia dal punto di vista intellettivo. Quando ragioniamo su quale possa essere la dieta adatta alla loro età dobbiamo tenere in considerazione essenzialmente tre concetti, che potremmo sintetizzare in una definizione costruita attorno a tre aggettivi: una dieta sarà adeguata se sarà equilibrata, varia e normocalorica.

Quanto al primo aggettivo, dobbiamo ricordarci – prosegue Motta – di far loro assumere grassi, zuccheri e proteine, ovvero le componenti alimentari che forniscono calorie. Una dieta equilibrata deve fornire:

materiale energetico (che arriva soprattutto da zuccheri e grassi);

materiale plastico (per la crescita e la riparazione dei tessuti, che arriva soprattutto da carne, pesce e uova);

materiale con funzione regolatrice (da verdure e frutta cruda, che forniscono vitamine e sali minerali, che permettono di regolare lo svolgimento delle molteplici funzioni vitali).

È poi importante – conclude – che l’alimentazione sia varia e che sia proporzionata al dispendio energetico del singolo bambino, che varia a seconda dell’attività fisica praticata».